Dopo 1500 seggi scrutinati
Sicilia, Crocetta ancora in testa
Alle ore 16, con quasi la metà delle sezioni scrutinate, resta inalterato il distacco del candidato sostenuto dal Pd e dall’Udc, Rosario Crocetta (30,8), da Nello Musumeci (24,8) candidato del Pdl. Sempre terzo Giancarlo Cancellieri col 18,8 per cento delle preferenze. Per quel che riguarda i partiti il Movimento 5 Stelle ha raccolto il 15,4 per cento di voti, seguito dal Pd, con il 13,7 delle preferenze e dal Pdl con oltre il 12 per cento. Leggi Rosario Crocetta, poeta sì ma con lombardiano senso del potere siculo di Salvatore Merlo - Leggi Il candore delle cornacchie - Leggi In carcere con Cuffaro. Un diario di Stefano Di Michele - Leggi Così Grillo s’è messo in tasca la Sicilia - Leggi Le paludi di Sicilia di Pietrangelo Buttafuoco
16 AGO 20

Alle ore 16, con quasi la metà delle sezioni scrutinate, resta inalterato il distacco del candidato sostenuto dal Pd e dall’Udc, Rosario Crocetta (30,8), da Nello Musumeci (24,8) candidato del Pdl. Sempre terzo Giancarlo Cancellieri col 18,8 per cento delle preferenze. Per quel che riguarda i partiti il Movimento 5 Stelle ha raccolto il 15,4 per cento di voti, seguito dal Pd, con il 13,7 delle preferenze e dal Pdl con oltre il 12 per cento.
Alle 14.30, quando sono state spogliate oltre 1500 sezioni sulle 5308 totali, è ancora in testa Rosario Crocetta (Pd-Udc-Api-Psi) con il 31,3 per cento dei voti seguito dal candidato di centrodestra Nello Musumeci fermo al 25,1 per cento. Il candidato del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, resta terzo con il 17,9 per cento mentre il leader del Grande Sud, Gianfranco Miccichè supera di poco il 15 per cento. Per quel che riguarda i partiti il Movimento 5 Stelle ha raccolto oltre il 14 per cento di preferenze seguito dal Pd, con il 13,6 per cento e dal Pdl attestatosi al 12,6 per cento.
Dai primi spogli elettorali sarebbe in testa il candidato di Pd e Udc Rosario Crocetta seguito dal candidato di Pdl, Pid e La destra Nello Musumeci. Subito dopo, il candidato Gianfranco Micciché di Grande Sud, Partito dei siciliani e Fli. L'esponente del movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri, a differenza di quanto si era creduto in un primo momento, non ha ottenuto il risultato sorprendente che alcuni si aspettavano.
47,42 per cento. Questo il dato dell'affluenza alle urne per le elezioni regionali in Sicilia (dieci i candidati alla presidenza). Il dato definitivo dei partecipanti al voto, rilevato alle ore 22.00 di ieri sera, segnala un astensionismo che non ha precedenti nella storia delle elezioni siciliane: alle urne si sono recati 2.203.885 cittadini, un numero ben lontano dalla metà degli aventi diritto.
Per avere un riferimento, nel 2008 la partecipazione era stata del 66,68 per cento. Allora si votò anche di lunedì, e in concomitanza con le elezioni politiche. Ma anche nel 2006 e nel 2001, quando si votò in una sola giornata, l’affluenza arrivò rispettivamente al 59,16 per cento e al 63,47 per cento.
Nel catanese l'affluenza più alta: nel comune di Maniace si è raggiunto il 77,76 per cento. La più bassa in provincia di Caltanissetta, ad Acquaviva Platani dove ha votato appena il 20,68 per cento. Lo scrutinio è iniziato questa mattina alle 8.00. Nel primo pomeriggio le arriveranno proiezioni attendibili, il dato definitivo è atteso in serata.
Tutti i principali istituti di sondaggi fino a ieri segnalavano un testa a testa tra il candidato della Destra Nello Musumeci, sostenuto dal Pdl, e quello di Pd e Udc, Rosario Crocetta. Secondo il complicato sistema elettorale siciliano, per ottenere la maggioranza in Consiglio dovrebbero raggiungere una percentuale intorno al 40 per cento. In caso contrario, per varare la giunta saranno costretti ad un alleanza con i terzi incomodi Gianfranco Micciché (ex azzurro) o Giovanna Marano (candidata di Sel e Idv).
Per avere un riferimento, nel 2008 la partecipazione era stata del 66,68 per cento. Allora si votò anche di lunedì, e in concomitanza con le elezioni politiche. Ma anche nel 2006 e nel 2001, quando si votò in una sola giornata, l’affluenza arrivò rispettivamente al 59,16 per cento e al 63,47 per cento.
Nel catanese l'affluenza più alta: nel comune di Maniace si è raggiunto il 77,76 per cento. La più bassa in provincia di Caltanissetta, ad Acquaviva Platani dove ha votato appena il 20,68 per cento. Lo scrutinio è iniziato questa mattina alle 8.00. Nel primo pomeriggio le arriveranno proiezioni attendibili, il dato definitivo è atteso in serata.
Tutti i principali istituti di sondaggi fino a ieri segnalavano un testa a testa tra il candidato della Destra Nello Musumeci, sostenuto dal Pdl, e quello di Pd e Udc, Rosario Crocetta. Secondo il complicato sistema elettorale siciliano, per ottenere la maggioranza in Consiglio dovrebbero raggiungere una percentuale intorno al 40 per cento. In caso contrario, per varare la giunta saranno costretti ad un alleanza con i terzi incomodi Gianfranco Micciché (ex azzurro) o Giovanna Marano (candidata di Sel e Idv).
Leggi Rosario Crocetta, poeta sì ma con lombardiano senso del potere siculo di Salvatore Merlo - Leggi Il candore delle cornacchie - Leggi In carcere con Cuffaro. Un diario di Stefano Di Michele - Leggi Così Grillo s’è messo in tasca la Sicilia - Leggi Le paludi di Sicilia di Pietrangelo Buttafuoco